Imperia, 10 novembre 2008 - L’autista di un furgone slovacco che trasportata una sessantina di cuccioli di cane provenienti dell’Est europeo e diretti in Francia è morto, intorno alle 4, dopo aver tamponato un autoarticolato che viaggiava in direzione del confine.
Nel violento impatto sono morti anche una trentina di cuccioli, che erano stati clandestinamente stipati sull’automezzo. Si è, invece, salvato, il passeggero lato-guida del furgone, che non è rimasto incastrato fra le lamiere per un caso fortuito. Ha, infatti, abbassato lo schienale del sedile e la posizione orizzontale gli ha salvato la vita.
Sono intervenuti sul posto gli agenti della Polizia stradale di Imperia, l’automedica del 118, le ambulanze della Croce d’Ore di Cervo e della Croce Rossa di Imperia. A causa dell’incidente, avvenuto all’altezza di un restringimento di corsia per lavori in corso, il transito veicolare è stato a lungo sospeso ed in seguito ha subito numerosi rallentamenti.
Intervenuto sul posto anche il veterinario dell’Asl che ha sequestrato i cuccioli ancora vivi, che saranno messi in quarantena, in attesa di definire le loro condizioni igienico-sanitarie. C’erano cani di diverse razze, a partire dal labrador per proseguire col San Bernardo, il carlino e altre ancora. È praticamente certo che si trattasse di un carico di cuccioli clandestini facenti parte di un traffico tra l’Est europeo e la Francia. (Fonte AGI)